martedì 15 novembre 2011

Politica Italiana agosto 2011: non ci restano che i ... "Coglioni" !

In occasione della messa a punto della Manovra Finanziaria 2011 e delle successive ultime correzioni apportate per il varo definitivo in itinere su sollecitazione della stessa BCE , con il pochissimo tempo a disposizione anche per lo spauracchio di una Recessione possibile che ormai si avvicina a grandi passi e con la benedizione della Francia e della Germania che, con l'iniziativa comune assunta, pare abbiano ancor piu' spaventato i mercati anziche' rassicurarli , alimentando sempre piu' la sindrome di una "Paura Globale", molto ci si e' interrogati su Tagli alla Spesa, Agevolazioni Fiscali, contributo di Solidarieta' sui redditi più alti, Riforma Previdenziale, imposizione di una Patrimoniale, eventuale nuovo Condono, possibile aumento dell'IVA ma anche adozione di provvedimenti di stimolo alla Crescita, allo Sviluppo per la ripresa dell'Occupazione dei Consumi e quant'altro.

Anche io ho attivamente partecipato, anche se solo emotivamente, alle discussioni sulle diverse scelte ed opportunita' da perseguire tra le varie soluzioni possibili ed in quest'ottica mi permetto di riportare di seguito delle mie personalissime riflessioni su alcune delle tematiche in questione.

Sapete quanto si sono distribuiti i partiti solo per rimborsi elettorali negli ultimi anni? Centinaia di milioni di euro !

Tutti, proprio tutti, da Di Pietro a Fini a Casini; soldi a tutti, dai piu' piccoli ai piu' grandi.

Tutti partecipano al grande banchetto che non si ferma certamente ai soli rimborsi elettorali; le agevolazioni ed i "Benefits" goduti da costoro sono davvero innumerevoli e molti assolutamente incomprensibili per ... "l'uomo della strada", spesso inconcepibili, comunque moltissimi ingiustificabili e certamente condannabili sotto molti punti di vista.

Eppure tutti di volta in volta si ergono a paladini della legalità ora per quella ora per quell'altra questione; si preoccupano di curare la forma, mostrando spesso di indignarsi in relazione alle malefatte altrui ma, nella sostanza, alla fine, tutti si spartiscono un bottino di tanti, troppi danari, alla faccia dei pensionati al minimo, delle famiglie che scoppiano, dei giovani senza futuro, di una vita sempre piu' spesso senza stimoli, certezze e senza sbocchi, non programmabile in alcun modo, di un disagio sociale già di per sè importante, in particolare per gli accadimenti dell'ultimo ventennio, ed ormai, già dallo scorso anno, sempre piu' crescente.

Etico sarebbe anche solo da parte di qualcuno di costoro rinunciare ad una parte di quel bottino, di quella vergogna, non foss'altro che per solidarieta' in questi momenti così difficili per il Paese.

Invece cosa fanno ? Tutti solidali a non far nulla per eliminare gli sprechi a Palazzo, le evidenti ingiustizie ed illegalita' alla base dei tanti privilegi che si attribuiscono; vitalizi, doppi e tripli stipendi e carriere, poi le vergognose consulenze, le pensioni d'oro per soli pochi mesi di "lavoro" contro i 40 anni e passa di contributi richiesti agli altri lavoratori e .....tanto altro ancora.

Mentre si chiede alla gente, alla povera gente, di pagare multe e cartelle perseguitandola per anni con pesantissime sanzioni ed elevati interessi di mora, si lascia correre sui circa 60 miliardi di giro di corruzione sugli appalti e quant'altro: pare 150 miliardi di fatturato della malavita organizzata e quasi altrettanto di evasione fiscale.

Frattanto si perdonano i grandi evasori consentendo loro di far rientrare i capitali oggetto di evasione a suo tempo esportati, appunto illegalmente, sottoponendoli ad una penale assolutamente irrisoria e ridicola; in buona sostanza, ancora una volta, un premio ai furbi ed un ulteriore schiaffo a chi ha fatto fino in fondo il proprio dovere di contribuente.

A volte mi chiedo chi ci costringe a subire tutto questo e, per non sentirmi più davvero un gran "coglione", come ormai sempre più spesso mi capita, mi sa che prima o poi dovrò "scendere in campo" anch'io con l'auspicio di cercare di intervenire direttamente a modificare questi meccanismi perversi su cui si poggia oggi il nostro Sistema a dir poco "marcio", con l'ambizione dichiarata di uscire da quella condizione che, ammetto, mi infastidisce non poco.

Tutto ciò, spero con l'aiuto di tanti altri amici che dalla destra alla sinistra, al centro, alle estreme, avvertendo lo stesso mio disagio vorranno impegnarsi anche e non solo in prima persona per un quanto meno auspicabile, opportuno, necessario ed ormai non piu' rinviabile "Cambiamento" a garanzia dello Sviluppo di un sempre maggiore progresso nell'ambito della ns. Società nel suo complesso.

Crescita e benessere condivisi da realizzarsi senza particolari traumi e certamente con un grande impegno da condurre sui binari della continuita' all'ombra di una Democrazia sempre piu' solida e matura


Gianni Tavano

SCRITTO GIOVEDÌ 18 AGOSTO 2011 E PUBBLICATO IL 16 NOVEMBRE 2011 DA RIFORMA ETICA SU

htt://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.vom - hot dog

domenica 13 novembre 2011

"Diritti Acquisiti" o "Privilegi Abusati" ?

Ieri sera 12 novembre 2011, subito dopo l'approvazione al Senato della Legge di Stabilità, il ns Presidente del Consiglio dei Ministri, come promesso, si è recato al Quirinale per dare ufficialmentele le dimissioni del suo Governo rimettendo il mandato nelle mani del Capo dello Stato
In questo caso tutte le proposte sul tappeto sono da considerarsi come "le benvenute", specie ora che si è riusciti a mandare a casa il Governo di Centro-Destra votato in maggioranza dagli
Italiani nel 2008, o meglio quello che ne rimaneva

Monti o chiunque altro dovrà lavorare rammentando che Berlusconi non era il solo problema sul tappeto; si dovra' da parte di tutti tenere ben presente che ci troviamo di fronte alla
più grave Crisi del Capitalismo a livello Mondiale, certamente peggiore di quella, pur gravissima, del 1929

Certo si tratta di Crisi maturate in diverse condizioni Socio-Economiche, quindi in realtà non del tutto storicamente comparabili e, forse anche per questo a maggior ragione, più difficoltosa risulta la ricerca delle migliori ricette per curare appunto questo ..."Male Oscuro" che ci sta affliggendo in tanti, dettato in particolare dai Mercati Finanziari ed aggravato dalle dinamiche legate alla Globalizzazione ed all'eccessivo Debito Pubblico accumulato spesso "allegramente" nel corso degli ultimi decenni in particolare nel Vecchio Continente e negli USA

Oltretutto, occorrerà vigilare perchè i diversi Paesi seguano effettivamente ed in tempi ormai necessariamente rapidi le Terapie di volta in volta suggerite o meglio dettate, nel caso dell'Unione, dai Paesi Partner meno .."esposti" e dalla BCE

Si consideri anche che altri aggiustamenti alle varie Manovre già varate si renderanno necessari a breve, anzi a brevissimo, ed i tempi della Burocrazia potrebbero consentire quasi certamente al nuovo Governo di proseguire fino alla scadenza naturale della Legislatura corrente nel 2013

Comunque si superi questa condizione di disagio generale, i candidati interessati dovranno prima
o poi presentarsi tutti al Popolo per riottenere il mandato di rappresentanza parlamentare per la futura Legislatura, nella concreta speranza che frattanto si sia ridato agli Elettori la possibilita' di scegliere loro da chi farsi rappresentare nelle Istituzioni cambiando opportunamente l'attuale Legge Elettorale voluta a suo tempo fortemente da alcuni Partiti, compreso l'UDC, con il PD a cui non è affatto dispiaciuta

In quella occasione bisognera' parlare alla gente non di progetti ma di cose concrete da realizzare, di Programmi opportunamente studiati e valutati prima di sottoporli agli Elettori che ormai dopo tanti .. "maltrattamenti" subiti e disillusioni vissute saranno certamente diventati piu' maturi

Non dimentichiamo inoltre i Giovani, la prima risorsa di un Paese che, in Italia, come per gli aiuti alla Cultura, sono stati fortemente penalizzati, come sempre soprattutto al Sud

Ma facciamo un passo indietro; oggi nel corso delle consultazioni al Quirinale per la designazione del nuovo Leader a cui affidare l'incarico di formare il nuovo Governo, che ormai sembra certo dovra' essere composto prevalentemente da tecnici, il Capo dello Stato, che tanto bene e diligentemente sta cercando di operare, rammentera' agli interessati che per varare le pesantissime iniziative che necessariamente dovranno essere assunte in questa delicatissima fase della vita del ns. Paese sara' indispensabile tener ben presente quelli che sono i c.d. "Diritti Acquisiti" ,da tutelare, distinguendoli nettamente da quelli che a me piace definire "Privilegi Abusati" ?

E del nuovo Governo sarebbe opportuno che non faccia parte alcuno di coloro che in qualche modo potrebbe aver goduto appunto, direttamente od indirettamente, dei citati "Privilegi Abusati" su cui assolutamente intervenire e con fermezza, semmai per favorire il finanziamento di un auspicabile Fondo di formazione per un piu' agevole inserimento dei Giovani nel mondo del Lavoro

Per finire, un necessario augurio di buon lavoro al nuovo Governo, da chiunque sara' esso guidato e/o composto, ed un caloroso indispensabile... "in culo alla balena"

Attenti però che nel caso in cui il PdL, pur accettando l'incarico a Monti, non accetti successivamente il programma e/o la lista dei componenti del suo Governo, non resterebbe che andare al Voto e con questa Legge Elettorale per cui, in questo caso, un enorme "in bocca al lupo" all'Italia per le imprevedibili conseguenze a cui andrebbe incontro ed a tutti quei Parlamentari transfughi degli ultimi mesi e soprattutto dell'ultima ora che difficlmente troverebbero posto nelle vecchie o nuove liste.

Gianni Tavano

http://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com - hot dog

venerdì 11 novembre 2011

Coraggio Incoscienza e Lungimiranza nel DNA dei ... "Diversi"?

Invertendo la tendenza all'aumento dei Tassi di riferimento in Area Euro avviata da Trichet nell'ultima fase del suo mandato, il dott. Mario Draghi, come prima iniziativa da nuovo Presidente della BCE a Francoforte, ha disposto il calo dei Tassi di rifinanziamento con una mossa relativamente a sorpresa ma finalizzata ad anticipare un concreto aiuto in termini di erogazione di nuovo ossigeno a favore delle ormai asfittiche Economie dei diversi Paesi in ambito Comunitario.

In particolare il rialzo dei Tassi era stato suggerito, se non imposto, per "tenere alta la guardia" contro il concreto rischio della possibile ripresa dell'Inflazione, pericolo comunque questo evidentemente da considerarsi come un falso problema nella condizione di una quasi Recessione Globale verso cui l'Europa, il Vecchio Continente tutto, sta ormai viaggiando da qualche tempo ed anche ..... "al galoppo"!

Quasi tutti i commenti alla notizia sul Corriere della Sera del 3 novembre scorso parlano di una mossa assolutamente coraggiosa da parte di Draghi , finalmente di un intervento assai efficace seppure alquanto inatteso.

Dunque una decisione promossa e condivisa da tutti nell'ottica di contribuire a muovere le acque stagnanti in cui gli Stati del Vecchio Continente si erano ormai impantanati, guardati oltretutto a vista dall'alto di un certamente inopportuno Asse Franco Tedesco creatosi quasi fisiologicamente nell'imbarazzo delle diffidenze reciproche negli interventi tra loro nell'ambito dell'Unione, ora a favore ora contro, partendo dalle più evidenti posizioni di disagio di alcuni, Grecia in testa, ma anche Irlanda, Portogallo, Spagna ed infine l'Italia.

Un'Italia appesantita tra l'altro dalla particolare condizione di scarsa credibilità conquistata sul campo nel corso del suo Mandato, secondo i suoi avversari politici e non solo, dal proprio Premier
invitato in coro quasi unanime dall'Interno e da quasi tutti in Europa a dimettersi anche per evitare che la Speculazione possa continuare ad incidere sempre più negativamente sull'Economia del Paese e con grave danno ulteriore per le prevedibili conseguenze pericolosamente devastanti per l'Europa tutta, con riflessi negativi anche nei confronti della già debolissima Economia Statunitense.

Ma quando concretamente si puo' parlare di coraggio ?

Cos'e' effettivemente il coraggio, oltretutto spesso supportato o confuso con l'incoscienza ed a volte scambiato od elevato a lungimiranza ?

Comunque e sempre coraggio è anche

- guardare lontano
- dettare comunque i tempi in ogni circostanza
- interpretare innovando nei binari del lecito
- restare ai comandi della nave durante la tempesta
- saper andare anche controcorrente
- ricoprire incarichi di responsabilità
- dimettersi da cariche di prestigio
- travisare volutamente la realtà
- negare l'evidenza
- ostentare sempre sicurezza
- andare avanti fino in fondo
- far finta di comprendere o di non capire
- continuare a fingere
- ascoltare tutti o nessuno
- affrontare ogni guerra
- accettare qualsiasi condizione di pace
- promettere senza la certezza di poter mantenere
- saper uscire di scena
- fare il primo passo
- non allinearsi
- accettare il rischio di ogni azione
- essere ottimisti sempre
- diffondere la cultura del fare o dell'immobilismo
- vivere nel compromesso comunque e sempre
- credere fermamente nel proprio operato
- non fare cio' che si potrebbe
- fare proprie le tesi altrui
- innamorarsi veramente
- vivere intensamente
- dare priorità alla tutela della natura e del territorio
- farsi in quattro per gli altri
- saper riconoscere gli errori commessi
- continuare a sbagliare, consci di farlo
- diffondere la cultura della condivisione
- cercare di modificare l'esistente
- dubitare dell'ovvio
- riuscire ad essere solidali con gli ultimi
- ignorare gli umori del popolo
- assumersi sempre le proprie responsabilità
- essere sempre obiettivi e consapevoli nel proprio agire
- non voltarsi indietro, mai!!!

Coraggio infine e', ancora tanto altro, soprattutto andare avanti mentre si continua a perdere per strada da parte di molti, sempre piu' in tanti, ogni sicurezza, ogni certezza, dal vissuto del recente passato, al disagio sempre piu' spinto del presente e questo, in particolare, da parte dei giovani a cui ormai quei soliti pochi "furbi", tanto "ingordi", stanno togliendo definitivamente anche il futuro; ma questo certamente più che coraggio è pura, semplice e colpevolissima "incoscienza".


Gianni Tavano

http://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com-hot dog

domenica 14 agosto 2011

Società in evoluzione, lavori in corso

Nel cantiere perennemente aperto per la trasformazione e lo sviluppo democratico delle nostre Società fervono incessantemente i lavori alla continua ricerca di quei meccanismi da attivare necessari a stimolarne la crescita

Di seguito ne tentiamo uno

Prova a rispondere a queste dieci domande sotto riportate

a)
Sei ottimista in relazione ad una tua sistemazione futura in una prospettiva a breve e/o a medio termine ?
b)
Sei soddisfatto del tuo stato, della tua condizione attuale ?
c)
Se hai votato sei soddisfatto dell'impegno profuso da chi ti rappresenta nelle Istituzioni ?
d)
Hai fiducia della Classe Politica in generale a prescindere dagli schieramenti di appartenenza e/o dalle differenti ideologie di riferimento ?
e)
Alla prossima occasione ridaresti eventualmete il Voto allo stesso o ad altri tra quelli che sono attualmente a Palazzo ?
f)
Se no, rivoteresti comunque ?
g)
Credi nella possibilita' di cambiare le cose, migliorandole ?
h)
Aderiresti ad una nuova formazione che veda impegnato anche te, o vicina ai tuoi interessi ?
i)
Ti aiuteresti a darti una mano, collaborando alla ricerca di nuove soluzioni piu' dignitose per tutti ?
l)
Proviamo a parlarne ?

Rispondi semplicemente con un "Si" od un "No" !

Se rispondi almeno quattro volte "Si" e' possibile che tu possa essere predestinato a ricoprire un ruolo da Protagonista nel Cambiamento auspicabile di questa ns Società, oggi ancora molto imperfetta

Io con Voi, "NOI" tutti, assieme potremmo arrivare lontano

E' possibile aderire alla ns Associazione previo colloquio con il ns Responsabile Angelo Albanese da contattare ai seguenti recapiti

Cellulare 366 44 56 566

E-mail:giannit858@gmail.com

La ritengo una notizia importante, questa iniziativa, per cui le do' volentieri spazio sul mio Blog

Evidentemente qualcosa comincia a cambiare ed in meglio; la gente comincia a reagire ed è più matura e consapevole; tenta di organizzarsi al meglio per non dover piu' sempre e solo subire

Ormai abbiamo raggiunto il fondo, non si puo' che risalire e c'è sempre piu' spazio per tutti, soprattutto per chi ha qualcosa da dire e non ha paura di mettersi in gioco formulando proposte e promuovendo iniziative oltretutto mettendoci anche la faccia

A tutti loro un grazie sincero, l'augurio di buon lavoro ed un sano e caloroso "in bocca al lupo" !


Gianni Tavano

















giovedì 24 febbraio 2011

Al galoppo verso un Mondo migliore

Venti, trenta, quarant'anni e oltre; democrazie presunte, meglio Regimi Dittatoriali, autoritari e repressivi in mano ai soliti, agli stessi; Rivoluzionari, Dittatori camuffati da Presidenti di Repubbliche non meglio identificate, senza storia nè radici; regni e regimi senza alcuna Libertà ai Popoli, alle genti, a tutti coloro che da pecoroni restano nel gregge a subire tutto e di più da costoro a cui in assoluta buona fede hanno affidato l'incarico, il delicatissimo compito di guidarli verso una Democrazia dagli stessi mai neanche solo cercata, meno che mai realizzata anche solo in minima parte

Proprio così, interi Popoli assiemati in greggi nelle mani di coloro che hanno scelto e fortemente voluto come propri pastori dall'alto dell'assoluto credo nei loro confronti perche' li conducessero per mano, tutti, verso le Liberta', la Democrazia, il benessere e la prosperità condivisi delle loro Societa' seppure ancora in formazione, allo stato embrionale e forse anche e proprio per questo con risultati certamente meglio e piu' semplicemente e rapidamente raggiungibili

Oggi ormai si e' tornati indietro ai segnali di fumo nelle comunicazioni tra le genti, paradossalmente anche molto avanti con la Comunicazione in Rete; nei due casi i messaggi le idee le iniziative e tutto quanto e' Comunicazione sono visibili in modo netto chiaro e rapido da tutti, ovviamente, se interessati a quei contenuti

Oggi grazie soprattutto ai Giovani e per fortuna non solo a loro, ma quasi sempre facendosi guidare da loro, la gente non si accontenta piu' di promesse ma vuole, pretende, certezze ed assicurazioni, cerca sempre di capire approfondendo spesso il significato delle parole, dei concetti, dei termini, delle promesse con la conseguenza della pretesa immediata della valutazione dei conseguenti fatti in cui fisiologicamente e rapidamente le idee e le iniziative si trasmutano

Una regia che viene da lontano dopo mesi, anni di formazione, tentativi, posizioni sempre piu' responsabili maturatesi nel tempo anche sulle ceneri di errori e di esperienze spesso negative vissute nel passato piu' o meno recente da piccoli gruppi spontanei dietro un computer semmai partendo inizialmente da scantinati e garage con rinuncia spesso ai pochi risparmi personali sottratti al gia' magro bilancio di spesa per la sopravvivenza stessa di ciascuno dei componenti coinvolti

Ogni gruppo costituisce la stessa linfa vitale di altri gruppi sia nell'ambito dei propri Confini Territoriali che oltre le Frontiere, in Paesi anche lontani ma accomunati da uno stesso malessere, un disagio quotidiano di vita a cui ormai fisiologicamente non si può che ribbellarsi per la totale assenza di Democrazia reale in quei Paesi, con Diritti Civili solo teorici, benessere di facciata e corruzione dilagante da parte dei fedelissimi Burocrati di Stato protetti dai Signori, dai Presidenti, dai Regnanti in carica, a cui costoro garantiscono la Gestione del Potere assoluto nelle condizioni di massima sicurezza possibili contro l'eventuale, da loro stessi temuta, ma sempre possibile sollevazione del Popolo

Certo non e' semplice cambiare le cose, ma ciascuna Societa' ha in se', gia' nel suo DNA, sopiti, gli anticorpi agli Stati Totalitari, alle condizioni estreme di disagio dei Popoli costretti in assenza di Liberta' e di conoscenza, alle malefatte, ai soprusi, insomma alle Dittature ed al Malgoverno in generale e, quando si eccede, in presenza di particolari condizioni maturantesi nel tempo e spesso contemporaneamente e sinergicamente in ben definite Aree del Mondo, risvegliandosi questi anticorpi portano fisiologicamente e quasi mai purtroppo in maniera indolore al Cambiamento con la conseguenza dell'avvento di una serie di Liberta' e conquiste in positivo che sono le basi stesse, le fondamenta, della Democrazia gia' nelle sue prime fasi di vita

Anni passeranno poi perche' la grande pianta della Democrazia attecchisca, germogli, cresca maturi e si radichi bene al suolo ma quando il processo e' avviato esperienza vuole ormai e per fortuna che sia irreversibile

Eccoci quindi in Medio Oriente con l'apparente stabilita' della Siria e la ricerca continua di nuove e migliori condizioni di convivenza in Libano, Giordania ed Israele anche alla luce degli accadimenti recentissimi in Egitto di cui non si possono ancora prevedere gli sviluppi e, nella penisola Araba, in realta' depresse come lo Yemen o ricche come il Bahrein ed in quasi tutto il centro ed il nord Africa con sommovimenti in atto anche in Marocco ed Algeria oltre alle situazioni in itinere in Egitto Tunisia ed in Sudan senza dimenticare le crisi periodiche ricorrenti in Liberia, Sierra Leone, Senegal, Costa d'Avorio e ad Est Djbouti, Etiopia e Somalia

Non dimentichiamo ancora i grandi Paesi come l'Iraq e l'Afghanistan in fase di democratizzazione da anni al prezzo di migliaia di vite umane ma anche delle mine vaganti in quell'Area come l'Iran ed ancora l'irrequieto Pakistan nelle relazioni con gli altri Paesi confinanti, in particolare con l'India.

La stessa grande Russia, in posizione egemone nell'Area, con i molti conti aperti con alcune delle Repubbliche facenti parte dell'ex Unione Sovietica

C'è ancora molto da fare ma ormai si e' innescato il processo di cambiamento tanto auspicato da tutte le Società civili e consolidate del globo; si sta andando al galoppo verso la Democratizzazione di molti altri Paesi secondo un processo che vedra' certamente il mondo impegnato per almeno tutto il prossimo ventennio, periodo necessario anche alle nuove nascenti Democrazie di crescere, maturare, consolidarsi e consentire in prospettiva un auspicabile periodo di Pace serenita' crescita e prosperità senza precedenti

In queste ore poi ancora la drammatica condizione che sta vivendo il Popolo Libico anch'esso impegnato in un cammino inarrestabile verso la Libertà, la Democrazia e, tutto, al prezzo devastante di migliaia, ancora decine di migliaia di morti con il rischio concreto che, approfittando del disordine, della confusione, tra i rivoluzionari convinti ed in buona fede si infiltrino consolidandosi criminalità e terrorismo e ancora con l'immediata fisiologica conseguenza di esodi di dimensioni "bibliche", in particolare verso l'Europa, di centinaia di migliaia se non milioni di persone in fuga da quei conflitti, dai loro Paesi d'origine

Ormai nulla piu' si puo' davvero da parte di nessuno; non resta che attendere l'esito degli eventi augurando un grosso "in bocca al lupo" al Mondo nella consapevolezza condivisa che alla fine comunque ci ritroveremo a vivere in un Mondo assolutamente non perfetto ma certamente migliore


Gianni Tavano


http://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com

lunedì 7 febbraio 2011

Italiani, popolo di Santi, Artisti e Navigatori

Ho letto di Maroni che non esclude che la Lega possa guidare Napoli oltre che Milano, per cominciare a .."far andar bene" le cose anche lì; perche' no, se si considera che il buon Tosi da Verona saggiamente, secondo me a ragione,ricorda che il concetto di Padania e' già in se' legato indissolubilmente al buon governo locale ed al rispetto delle tradizioni e quindi, generalizzando,
esportabile in tutta Italia, isole comprese

Poi, leggendo dei vincitori e vinti alle ultime Regionali si ritorna alla Lega come unico vero vincitore di questa tornata elettorale e, forse sopra, abbiamo anche cominciato ad accennarne i motivi ancora Berlusconi che, sempre e soprattutto grazie alla Lega tiene e vince e forse, dopo
tutto l'accaduto, sentendosi anche un pò miracolato o comunque forte e vicino l'appoggio Divino parla di vittoria dell'amore sull'invidia e sull'odio quindi i Pd che, affermando ogni volta che
continuano a resistere e che in fondo tengono sempre e non perdono mai, sono acora alla ricerca di una propria identita' anche alla luce del vecchio che avanza all'interno per una resa dei conti in vista, questa volta si presume definitiva

Infine Di Pietro che, nella sconfitta, tiene pur con l'appoggio contro natura (la natura dichiarata dell'Idv) in Campania a De Luca e tira le orecchie al Pd che, secondo lui (e non solo) dovrebbe riflettere sulla necessità di ricomporre finalmente le proprie fila dalla base fino ai vertici stessi del Partito certamente Di Pietro sa che puo' permmetterselo perche' ha dato un contributo importante in quelle Regioni dove ha vinto il Pd, anche con uomini "Terzi" come Vendola in Puglia

Un accenno ancora, doveroso, al successo del Movimento di Beppe Grillo in particolare in
Piemonte ed Emilia; movimento radicato sul territorio, dice lui come la Lega, i cui voti non sarebbero stati sottratti al Pd, come secondo il pensiero di molti, ma ottenuti sulle cose da fare, sul programma presentato, sulle cose che "cambiano la vita della gente" e, tra queste l'Acqua, che
resti Pubblica

Non si può pero' non parlare di Casini e della sua Udc rimasti pressocche' sui propri binari ma sempre più presenti con gli uni o con gli altri contendenti nel Governo di molte Regioni con tante Poltrone su cui accomodarsi, con la Gestione di tanto Potere, nel governo e nel sottogoverno
della Cosa Pubblica in Italia, soprattutto al Sud
Ma Casini si sa, e' una "vecchia volpe"; e' riuscito addirittura a sopravvivere alla convivenza piu' o meno "forzata" con Mastella agli inizi della Seconda Repubblica, il che non e' certamente che una ulteriore dote a suo merito
Senza eccedere nelle critiche, nella sua condizione, per il suo passato remoto e piu' recente, data l'inconsistenza a tutti i livelli di coloro con cui avrebbe potuto (o potrebbe ancora) condividere esperienze politiche anche nuove e stimolanti, Casini non poteva che fare quello che ha fatto, il
Jolly, il fornaio; dove gli e' riuscito, con gli uni o con gli altri o, come in Puglia, sparigliando le carte, contro gli uni e gli altri

Per ultimo un monito, attenti c'e quasi un 40% di Italiani che Vi osserva, sono loro che detengono la maggioranza relativa in questo Paese; sono quelli che non vanno a votare o danno scheda bianca; stanno lì alla finestra fermi a guardare, ad osservare, a valutare; sono lì fermi ad attendere, a cercare di capire, sempre attenti
E' loro che bisogna convincere ed e' a loro anche che va detta la verita'; vorrebbero capire bene finalmente che ci fanno solo in Parlamento molte piu' di mille persone strapagate e con tutto quello che si portano dietro, con svariati benefits ed agevolazioni spettantigli a tutti i livelli nell'ambiente, con sperperio continuo ed importante di risorse mentre i disoccupati e moltissimi
pensionati non riescono a vivere, i giovani non trovano lavoro e come i precari non hanno certezze per il futuro, non possono mettere su famiglia e .... quant'altro.
Qualcuno prima o poi dovra' spiegare anche a loro perche' i vecchi democristiani e, per esempio, i
socialisti, i repubblicani i liberali ed i comunisti non avrebbero tutti voluto adottare politiche per assicurare aria sana da respirare e cibo genuino da mangiare per se' stessi ed i propri figli; c'era proprio bisogno dei Verdi?

Ma occorre riflettere; oggi, a parte quanto "combinato", fatto bene o male o non fatto, dall'ultimo
loro (addirittura) "ministro", i Verdi non ci sono piu' e, prima o poi , la gente, il popolo sempre molto attento eliminera' altri doppioni; per esempio in quanti vogliono che l'Acqua resti Pubblica?

Ma nel frattempo, elezioni dopo elezioni, scompaiono alcuni e ne nascono altri; parliamo di Partiti, di Movimenti che nascono come funghi non sorretti piu' da alcuna forma di ideologia, semmai anche solo di "seconda mano", e tutti rigorosamente facenti capo ad un Leader; certo vecchie e nuove liste ad personam, simboli, bandiere e quant'altro assolutamente inneggianti ai loro nomi, quelli dei "leader" o con chiari riferimenti di appartenenza agli stessi;e giu' con Dini, Casini, Pannella, Bonino, Sgarbi, Di Pietro, Grillo
Tutti, proprio tutti, che per entrare in quel "grande giro" in quell'enorme "carrozzone dei .... privilegi", protestano, alzano la voce per quello o quell'altro accadimento, criticano tutto e tutti
poi quando sono dentro anche loro, molto piu' sereni e tranquilli, passano alla cassa per incassare tutti i privilegi che spettano senza sconti a tutti, proprio a tutti loro, da una parte e dall'altra, a qualsivoglia Parrocchia appartengano, che siano ex artisti, ex giornalisti, ex imprenditori, ex operai, ex sindacalisti, ex avvocati, commercialisti, magistrati, casalinghe, veline, conduttrici ,
sportivi ed anche ex Pubblici Ministeri
Allora non contestano piu', continuano nel loro lavoro prendendo le varie posizioni di volta in volta a favore o contro l'una o l'altra parte; poi tutti assieme allegramente banchettano sulla
pelle della gente

Ed il popolo, quel 40% di Italiani che stanno a guardare con "Santa" rassegnazione, e non solo loro, continuano come provetti "Navigatori" a navigare certo in un mare continuamente in tempesta ma dipingendo sempre nuovi scenari, da grandi "Artisti" quali sono, per cercare di cambiare rotta e riportare la nave, la Nazione, a raggiungere acque sempre piu' tranquille

E' proprio vero, questa ne e' sicuramente una conferma; gli Italiani continuano ed a ragione ad essere considerati un popolo di Santi, grandi Artisti estrosi e fantasiosi ed esperti Navigatori


Gianni Tavano

Rinascimento digitale: la partnership con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Il Rinascimento, un periodo di grande fermento della vita culturale, politica e scientifica europea, ha avuto inizio a Firenze, all’incirca nel 1500. Quella che ci vede coinvolti oggi é una rinascita di diverso tipo, una rinascita digitale. Sin dal lancio di Google Libri, abbiamo lavorato con biblioteche ed editori in tutto il mondo per rendere accessibili a quante più persone il maggior numero di libri, patrimonio culturale mondiale. Qualunque studente dovrebbe essere in grado di accedere alle opere di Petrarca, Dante, Vico (o, se lo preferisce, di Machiavelli); e se per autori tanto famosi già oggi è per lo più possibile farlo, che dire invece delle opere di Guglielmo il Giuggiola o Coluccio Salutati? Vorremmo che tutte le grandi opere della letteratura italiana fossero accessibili al grande pubblico.

Per questo abbiamo annunciato un accordo con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ci permetterà di dare maggiore concretezza a questa ambiziosa visione. In collaborazione con le Biblioteche Nazionali di Firenze e Roma, digitalizzeremo fino a 1 milione di libri di pubblico dominio (ossia non più coperti da diritto d’autore). Saranno le biblioteche a scegliere quali opere delle loro collezioni far digitalizzare e tra queste potremo annoverare rari libri storici, opere scientifiche, testi della letteratura ottocentesca che hanno contribuito a creare il clima culturale che ha portato all’unità d’Italia, così come le opere dei più famosi poeti e scrittori italiani. Non è solo la prima volta che collaboriamo con le biblioteche italiane, ma è anche la prima volta che lavoriamo direttamente con un Ministero della Cultura.

In Europa e nel resto del mondo siamo già testimoni di una vera e propria rinascita digitale, che vede un numero crescente di organizzazioni impegnate in ambiziosi progetti di digitalizzazione dei libri. Non siamo gli unici a riconoscere la necessità di portare in formato digitale il patrimonio librario mondiale. La digitalizzazione dei libri richiede un enorme impegno e la collaborazione di svariati interlocutori del settore pubblico e di quello privato. Per questa ragione, supportiamo diversi altri progetti, quale per esempio il progetto della Commissione Europea: Europeana. Desideriamo che questi libri siano accessibili nel modo più ampio possibile – e i libri che digitalizzeremo come parte di questo progetto saranno disponibili per essere inclusi in Europeana, di cui la Biblioteca Nazionale di Firenze è un membro, così come di altre biblioteche digitali. Maggiori saranno i tesori storici e culturali che saremo in grado di portare online, tanto più saremo in grado di trasmettere il nostro patrimonio culturale.

Crediamo che l’annuncio di questo accordo sia un importante passo in questa direzione e speriamo di poter lavorare con molte altre biblioteche e molti altri partner. L’idea è che in futuro la gente sia in grado di cercare libri di tutto il mondo e di accedervi dovunque e in qualsiasi momento. Dopo tutto, Antonio Beccadelli e Anastasius Germonius — così come Shakespeare e Cervantes — sono un patrimonio culturale dell’umanità.

Scritto da: Gino Mattiuzzo, Strategic Partner Development Manager

la digitalizzazione dei libri, possibilmente di tutti i libri, oggi piu’ che mai possibile, anche se molto complessa da realizzarsi sarebbe comunque una delle piu’ grandi operazioni culturali di tutti i tempi, certamente auspicabile e da sostenere “a tutti i costi”, all over the world!!!


Gianni Tavano

Internet e Libertà


March 23, 2010 by giannit858

da Google Italia Blog

Dopo una fila di oltre mezz’ora, sono tra i fortunati che hanno potuto assistere in diretta al convegno “Internet è Libertà – perché dobbiamo difendere la rete” organizzato a Montecitorio da Capitale Digitale intorno alla lectio magistralis del Prof. Lawrence Lessig. Un evento particolarmente interessante e positivo già dal suo inizio, con l’intervento del Presidente della Camera Fini a supporto della candidatura di Internet al Premio Nobel per la Pace, un’iniziativa che Google ha da sempre sostenuto. Secondo l’On. Fini l’accesso ad Internet “deve essere considerato un vero e proprio diritto fondamentale dell’uomo” e “la cultura digitale ha creato le fondamenta per una nuova civiltà”: una civiltà che, lo dimostra il Prof. Lessig, non riceve solo passivamente le informazioni come nel caso dei media tradizionali, ma può anche produrle autonomamente, scambiarle, utilizzarle, rielaborarle. L’ispirazione del singolo porta a diverse interpretazioni, l’informazione a diverse opinioni: è proprio questo che fa di Internet un tale strumento di libertà e democrazia.

Secondo il Prof. Lessig Internet non può ne deve essere assimilata ad un mezzo di comunicazione tradizionale, in particolare – e soprattutto – nella sua regolamentazione, che deve essere affrontata “con umiltà”. Come nel mondo offline, anche su Internet vengono perpetrate attività illecite o criminali, che dobbiamo combattere con tutte le nostre forze. Compito delicato del Legislatore è quello di sapere incoraggiare gli aspetti positivi prevenendo e quelli negativi. Tuttavia “é saggio non imbarcarsi in una guerra senza speranza”: Internet per legge di natura non può essere sconfitta.

Scritto da: Laura Bononcini, Policy Associate

Il Premio Nobel per la Pace ad Internet sarebbe un riconoscimento certamente dovuto sebbene colpevolmete ormai assai tardivo


Gianni Tavano


http://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com